Non sei di Bolo ma sai di Bolo
Mi hai regalato calma in un posto che odio
Non mi sento a casa penso ai sabati da solo
Che bevevo in strada per non ritornare sobrio
Tu non sei di Bolo ma sai di Bolo
Mi hai regalato calma in un posto che odio
Che quando ti penso adesso mi commuovo
Perché è grazie a te che mi sentivo meno solo
Fai luce in questo buio sei come le lucciole in agosto
Sei lucidità tra il fumo e quando bevo troppo
Sei parole che non ho se in gola sento il groppo
Sono un altro no che pagherò ogni giorno
Lasciami andare giù
Mentre il treno si allontana
Ma dove vai tu?
Da quando non è più nostra quella casa
Non sei di Bolo ma sai di Bolo
Mi hai regalato calma in un posto che odio
Non mi sento a casa penso ai sabati da solo
Che bevevo in strada per non ritornare sobrio
Tu non sei di Bolo ma sai di Bolo
Mi hai regalato calma in un posto che odio
Che quando ti penso adesso mi commuovo
Perché è grazie a te che mi sentivo meno solo
Se non piango
È perché penso ad altro
Mi rimane in mano solo la tua lettera
Salto un altro pranzo
Paglie come pasto
Mi faccio del male quando il passato mi perseguita
E lo so che io sono già un ricordo
Mi prometti che non verrò rimosso no?
E lo sai che troverò il modo
Di restarti accanto pure dopo morto
Non sei di Bolo ma sai di Bolo
Mi hai regalato calma in un posto che odio
Non mi sento a casa penso ai sabati da solo
Che bevevo in strada per non ritornare sobrio
Tu non sei di Bolo ma sai di Bolo
Mi hai regalato calma in un posto che odio
Che quando ti penso adesso mi commuovo
Perché è grazie a te che mi sentivo meno solo
Non sei di Bolo ma sai di Bolo
Mi hai regalato calma in un posto che odio
Non mi sento a casa penso ai sabati da solo
Che bevevo in strada per non ritornare sobrio
Tu non sei di Bolo ma sai di Bolo
Mi hai regalato calma in un posto che odio
Che quando ti penso adesso mi commuovo
Perché è grazie a te che mi sentivo meno solo