
在手机上保存,获得更好体验
Stend up in the society
Voi chiusi come heidi
Sgaso il beverdi tra green white e black friday
Porto solo il rap vero, per questo ringrazio
Mangio un emisfero, il mondo intero?
non sono sazio
Ecco il benvenuto in un mondo complicato, dove chi fa il ladro vince su chi è disoccupato
un mondo strano variopinto variegato, da chi spinge da chi è spinto dallo stronzo e dal frustrato.
Nato il 5599 fine secolo
i miei tanto gioiosi per il loro pargolo
tanti invidie e malelingue intorno
spazzate sempre via dall'amore materno
mio padre intelligente e Perspicace
mi tramanda il riflettere e il saper ragionare
fin da subito logiche e cazzimma non mi mancano mi aprono un'infinità di strade
a mia madre Devo tanto
l'educazione e l'istruzione è molto altro
il sapermi comportare in mezzo agli altri
E il saper gettare via lo scarto
fin da bambino L’esperienze non mi mancano,
l'operazione a cuore aperto tutti li che piangono
con il tempo le rivelazioni, cresco nella realtà, vispo e onesto Faccia d'angelo
piccola realtà, ma ampie vedute
mi tarpano le ali No il paracadute
rispetto a tutti, ma capisco in fretta.
Non devo stare qui devo scalare quella vetta
Il paradiso un po' mi annoia ma l'inferno già l'ho visto
Il fatto è che voi non ve ne rendete conto
la vostra vita è un replay dello stesso disco da quel 5599 che me ne sono accorto.
Una voce dentro che mi chiama mi Brama mi tende la mano mi urla andiamo a dama un'altra notte che non dormo l'insonnia mi Sbrana perso nei pensieri più profondi che mi tolgono l'aria che varia ma la mia smania persa si dilata la mia voglia di vittoria, la fama poi frana, una riccia m’ama non m’ama
quella voglia di evadere impressa nello scrivere mi porta ad erigere un muro Maestoso.
Ma quelle sensazioni espresse dentro al vivere mi portano a decidere che sono un uomo buono.
Le scelte che ho fatto le strade che ho preso i falsi amici e conoscenti che ho lasciato indietro,
ma per capirlo, davvero ho toccato il fondo più buio più nero
che c'è
dentro di me sprofondo,
ma ricordo
come era difficile, la spensieratezza
mio padre stava bene terzo piano Villa a Sessa
la vita quella bella, allenamento tre giorni la domenica tutti a messa
da un giorno all'altro Tutto cambia
prima bimbo che giocava dopo era un uomo nella stanza
il dolore che avanza.
Ma col tempo mi rafforza
ringrazio il cielo che quel giorno non mi sia chiuso nella morsa
a dieci anni chi pensa al Game Boy
chi gioca con suo padre chi pensa ai fatti suoi
io con la stessa età di voi, ma con altre prospettive
un peso sulle spalle solo una foto e una cornice.
Passo l’ennesima giornata vuota dentro
Vedo tutto che riaffiora in un momento
Consumo di rose non mi pento
Spero un giorno nasca rossa dal cemento
E nel mentre cammino più di santiago
Lo scrivo il mio destino rimane incastrato
Dio sei stato cattivo non ti ho mai pregato
Non sono più un bambino peccato
È la vita, La Ridisegno con una matita
Ora sono pronto, sveglio da questo sogno
La fortuna che mi chiama e me ne fotto
Il dolore che ti cambia e poi fai il botto
In dei sogni di gloria che ancora fecondo
Non mi frega un cazzo di tutto il contorno
Con la tua invidia palleggio, giro del mondo
Faccio una ##### continua il racconto..