Giardini di marzo - Andrea Tortolano
Written by:Battisti/Mogol/Gianni Errera
Il carretto passava e quell'uomo gridava gelati
Al ventuno del mese I nostri soldi erano già finiti
Io pensavo a mia madre e rivedevo I suoi vestiti
Il più bello era nero e coi fiori non ancora
Appassiti
All'uscita di scuola I ragazzi vendevano I libri
Io restavo a guardarli cercando il coraggio per imitarli
Poi sconfitto tornavo a giocar con la mente e I
Suoi tarli
E la sera al telefono tu mi chiedevi perché non
Parli
Che anno è che giorno è
Questo è il tempo di vivere con te
Le mie mani come vedi non tremano più
E ho nell'anima
In fondo all'anima cieli immensi e immenso amore
E poi ancora ancora amore amor per te
Fiumi azzurri e colline e praterie
Dove corrono dolcissime le mie malinconie
L'universo trova spazio dentro me
Ma il coraggio di vivere quello ancora non c'è
I giardini di marzo si vestono di nuovi colori
E le giovani donne in quel mese vivono nuovi amori
Camminavi al mio fianco ad un tratto dicesti tu muori
Se mi aiuti son certa che io ne verrò fuori
Ma non una parola chiarì I miei pensieri
Continuai a camminare lasciandoti attrice di ieri
Che anno è che giorno è
Questo è il tempo di vivere con te
Le mie mani come vedi non tremano più
E ho nell'anima
In fondo all'anima cieli immensi
Cieli immensi
E immenso amore
E immenso amore
E poi ancora ancora amore amor per te
Fiumi azzurri e colline e praterie
Dove corrono dolcissime le mie malinconie
L'universo trova spazio dentro me
Ma il coraggio di vivere quello ancora non c'è
Ma il coraggio di vivere quello ancora
Non c'è
Ma il coraggio di vivere quello ancora non c'è