
在手机上保存,获得更好体验
Sul volto aveva i lividi, i pugni, gli occhi neri
e come un lupo lei non si fidava mai
E non aveva più le lacrime, neanche un sorriso
i vestiti strappati e gli schiaffi sul viso
Ma dentro agli occhi aveva la notte, come la luna
e dentro agli occhi aveva le botte, come la luna
Aveva il freddo dentro, il freddo che ti ghiaccia le mani
e non credeva più all’amore, e non voleva un angelo custode
La cinta sulla schiena, la faccia contro il muro
il corpo pieno di segni, come un frutto troppo maturo
E come questa luna vestiva sempre di nero
e certi giorni si nascondeva un po' nel buio
Ma dentro agli occhi aveva la notte, come la luna
e dentro agli occhi aveva le botte, come la luna
Aveva il freddo dentro, il freddo che ti ghiaccia le mani
e non credeva più all’amore, e non voleva un angelo custode
Ma se la stringevo forte non pensava alla morte
Se la stringevo forte non pensava alla morte
Se la stringevo forte non pensava alla morte
Se la stringevo forte
Ma dentro agli occhi aveva la notte, come la luna
e dentro agli occhi aveva le botte, come la luna
Aveva il freddo dentro, il freddo che ti ghiaccia le mani
e non credeva più all’amore, e non voleva un angelo custode
Lei non voleva un angelo custode
Lei non voleva un angelo custode