Dalla mia finestra
Vedo un uomo che al guinzaglio tiene un cane
Che ha già fatto troppe volte i suoi bisogni
E la signora che lavora nel giardino
Ha già piantato quattro rose, sei violette
E anche il peperoncino
Dalla mia finestra
Vedo bene la ragazza al primo piano
Sta facendo gli esercizi al tappetino
Gli addominali, le flessioni, le torsioni
Sotto gli occhi interessati e innamorati del vicino
Ah è tutto molto strano
Scorre la vita dal divano
Perché non sono mica pazzo
È che non c’ho da fare un cazzo
Sono rinchiuso dentro casa da due mesi
Con solo un libro e due siamesi
Perché non sono mica pazzo
È che non c’ho da fare un cazzo
E sono qui che sto parlando con il frigo
Che adesso è il mio migliore amico
Verso le 14.31
La signora al terzo piano se ne è scesa
Per gettare via il pattume
Mentre l’avvocato dormicchiava sul divano
Come al solito russava con la tv a tutto volume.
Come una comare
Io controllo tutto quanto
Le abitudini, le facce, i movimenti dei vicini
Le passeggiate, le grigliate, le chiamate
I litigi con la moglie ed i capricci dei bambini
Ah è tutto molto strano
Tutto qui sotto controllo
Perché non sono mica pazzo
È che non c’ho da fare un cazzo
Sono rinchiuso dentro casa da due mesi
Con solo un libro e due siamesi
Perché non sono mica pazzo
È che non c’ho da fare un cazzo
E sono qui che sto parlando con il frigo
Che adesso è il mio migliore amico