Freddo, come l’inverno
Sarà per via del mio sterno
Brucia dentro come l’inferno
Che, mi sembra di vivere
La vita è un gioco, devi sopravviverne
L’unico scopo saperci ridere
Riderci sopra
Come fossi sottosopra
Nel sottosopra
Malinconia torna ed è sotto ora
Mi aspetta giù da un’ora
Cerco un compromesso, la mente lavora
Pensieri vanno e vengono
Fermo da catene che mi tengono
Strette e non mi fanno volare
Non vogliono farmi sognare
Chiuso in questo ghiaccio polare
Occhio nel particolare.
Ritornello
Come si fa ?!
A passare una vita così
Un sorriso che era qui
Fino ad un attimo fa
Mi scende una lacrima
Se ripenso a qualche anno fa
Se ripenso a tempo fa
Se ripenso a qualche anno fa
Come si fa
A passare una vita così
Un sorriso che era immenso qui
Fino ad un attimo fa, un attimo fa
Mi scende una lacrima
Se ripenso a prima
Com’ero prima
Se ripenso a com’ero prima.
Seconda strofa
Un tempo, un livido
Mi ha lasciato timido
In questo mondo, sempre poco limpido
Ci sto male, ci soffro
Ma tra quelli che un sorriso lo offrono
Di disturbi esclusione
Io che da sempre avuto poca attenzione
Non sono esclusivo, vado ad esclusione
Coi miei disturbi poi sto in reclusione
Come i detenuti in carcere
Scusa Massimo, non ci resta che piangere
Il mio demone dentro da combattere
E una penna che comincia ad ardere
La ragione esce dal suo braciere
Viaggia sempre tra le mani vere
Pure nell’oceano tra le nubi nere
Rimane una barca che stende le vele.
RITORNELLO
Come si fa?!
A passare una vita così
Un sorriso che era qui
Fino ad un attimo fa
Mi scende una lacrima
Se ripenso a qualche anno fa
Se ripenso a tempo fa
Se ripenso a qualche anno fa
Come si fa
A passare una vita così
Un sorriso che era immenso qui
Fino ad un attimo fa, un attimo fa
Mi scende una lacrima
Se ripenso a prima
Com’ero prima
Se ripenso a com’ero prima.