Prosciugare oceani, l’abbiam fatto in poco tempo neanche un deserto rimarrà
Tutti i punti deboli, li hai centrati con effetto l’ultimo pasto la mia dignità
Come in giorni passati non c’ho visto più
Superati i trent’anni le calunnie pesano
Ciò che mi hai fatto credere d’essere serve solo a farmi dire
Che avrei dovuto cacciarti entro le 3.
Prima di stare con me, perché facevo comodo
Alle tue notti tra la noia e il trasgredire un po’
Poi lo sei stata e non so, con altri scemi gestibili
Di cui rimane la pochezza e l’incapacità di essere libera
Nascosto alle tue tribù
Quante strozzate mentali ho cercato di mandare giù
Facendo male a me, facendo male ai miei simili
Ho rinunciato a un’estate che non tornerà mai più
Maestra nello storpiare la realtà
Per emanciparsi non bastano dei push-up o vestitini
Denigrare a trent’anni può pesare un bel po’
Quale maschera usavi per fare due scontrini
Prima di stare con me, perché facevo comodo
Alle tue notti tra la noia e il trasgredire un po’
Poi lo sei stata e non so, con altri scemi gestibili
Di cui rimane la pochezza e l’incapacità