Yeah, Valerio M, Eminenza. sai com’è, frà,
la vita insegna, ma il prezzo è alto.
Non è mai facile, no, mai.
Ho lasciato il vecchio me per crescere,
la mia vita in pezzi, ma io l’ho rimessa insieme.
Specchio riflette un uomo che non riconosco,
ero un ragazzino povero grazie a mio padre, ora volo in alto, fino a mia madre.
Ma penso ancora come chi non aveva niente,
perché un trono non cambia la mente di chi ha dei sentimenti.
Vivo in un attico ma non ho mai lasciato la mia periferia,
non per paura, ma perché lei è casa mia.
Parlano di me, sognano la mia macchina,
vetri fumé, ma non vedono l’anima.
Faccio passi dritti, sì, la musica è terapia,
ma l’autonomia frà è una gabbia di malinconia.
Non è facile, essere un numero primo indivisibile,
dare peso alle persone con due facce visibili.
Saluti e poi sparisci, diventi invisibile,
mentre gridano il mio nome, non è facile.
Sai cosa lasci, non sai cosa trovi,
ma ho visto i legami ridursi in polvere sotto ai miei occhi.
Volti che erano sempre al sole, ma avevano ombre,
mi hanno girato le spalle mentre riempivano le loro borse.
La famiglia ora è un'illusione dipinta d’oro falso,
quando l’amore finisce il conto lo paga chi resta scalzo.
Tre giorni e il conto in banca aveva già un nuovo padrone,
mentre io piangevo la sua morte, lei faceva la divisione.
Non cerco vendetta, frà, io sono un altro,
guardo l’alto, resto saldo, il mio mondo lo rialzo.
Guardo la mia città dall’alto, sembra un quadro,
ma l’equilibrio trema e sento che forse cado.
Non è facile, essere un numero primo indivisibile,
dare peso alle persone con due facce visibili.
Saluti e poi sparisci, diventi invisibile,
mentre gridano il mio nome, non è facile.
Ho imparato che il sangue non fa una famiglia,
hai comprato la macchina che voleva mia madre, le vuoi assomigliare ma se solo una brutta copia, derisa e sola solo con il tuo papà che più sbagliato di un errore
Le promesse sono sabbia che vola col vento,
il silenzio pesa più di ogni altro argomento.
Scriveranno la mia storia con l’inchiostro d’oro,
io ho fatto tutto da solo, ho preso il volo.
Questa città è la mia giungla, ma mi sostiene,
perché ho fatto del male per fare del bene.
E mi scorre nelle vene.