Rimango fermo e dormo
facciamo finta che dormo
mentre lei mi respira con la bocca sopra il collo
di vino fino all'orlo
ma se bevo non crollo
mi ha detto
da ubriaca stai attento che mi accollo
falsa
come la luna che ci guarda
ma piove e tra le nuvole nasconde la sua faccia
muovendosi mi scalcia
mi vuole poi mi scaccia
mi dà le spalle io l'avvolgo tra le braccia
che non capiamo possiamo stare lì per ore
a fissarci le pupille senza far l'amore
per poi comprendere che non ci possiamo fare niente
siamo due persone senza un cuore
forse
lei che sorride ancora prima di andar via
volti riflessi sul vetro di camera mia
poi si incammina ma non guarda indietro
tenendo stretto al petto il nostro piccolo segreto
E non ti parlo quando vuoi
mi piace stare per i fatti miei
tu che vorresti amarci prima o poi
ma non mi hai ancora presentato i tuoi
e non ti basto ti basto mai
raccogli tutto prendi e te ne vai
ti porti a casa dei vestiti miei
e li nascondi tra i tuoi guai
E dividiamo il letto
lei sorride conta i cani tra i nodi del tetto
mi graffia sopra il petto tra le vene storto
corto un fiato sordo faccio finta di esser morto
gira nuda con la maglia lunga fin sotto la schiena
sul balcone verso ora di cena
mentre mi fuma le sue sigarette addosso
gioca con un insetto
arriva un temporale primavera cielo mosso
come i suoi capelli
quando non li asciuga
e restano riccioli ribelli
che non volevi mai tenerli
e non volevi mai tenermi perché
Perché non ti parlo quando vuoi
mi piace stare per i fatti miei
tu che vorresti amarci prima o poi
ma non mi hai ancora presentato i tuoi
e non ti basto ti basto mai
raccogli tutto prendi e te ne vai
ti porti a casa dei vestiti miei
e li nascondi tra i tuoi guai
Io no
non parlo quando vuoi
mi piace stare per i fatti miei
avrei voluto amarci prima o poi
avrei voluto amarci prima o poi