Sveglia
È già fiorito il grano
Se non lascerai spazio
Ad altre diverse speranze
Paure ne nasceranno
Miseria prospererà
Madre mia
Che non ti conosco più
Sei sempre più bella da vecchia
Lontani gli incendi della gioventù
Non resta che un crepitare di parole e foglie e braci nere
E gocce di malinconia che
Distillo dalle mie vene
Per ogni secondo
Che mi allontana da te
Io credo nel vento
E notte che cala
Cala e soffoca i boschi
Dal buio nel buio li precipita
Se non lascerai spazio
Al pensiero che
Cent’anni di vita tu avrai per ogni minuto di libertà
E di incredulità
Stai morendo di già