Novecento-Valerio Sanzotta

Novecento

时间:2010-01-01

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歌词

Novecento - Valerio Sanzotta

E mi svegliai un mattino in una vita sconosciuta

Una vita che sembrava già vissuta

Tra la luce che barbaglia e la casa che bisbiglia

Un sogno scolorava tra le ciglia

Mio nonno era un bracciante mio padre clandestino

Operaio al Lingotto di Torino

La chiamarono presto madre la sua ragazza amata

Mi scoprì al mondo l'Italia liberata

Cambieranno uomini e cambieranno re

Passeranno strade in discesa

Brucerà un deserto dove erano giardini

Cambieranno lingue e confini

E non fu solo un sogno e non ci credemmo poco

Mettere il mondo a ferro e fuoco

Mentre un'altra stagione già suonava la campana

Il primo rintocco fu a Piazza Fontana

Era un giorno di maggio un giorno di lavoro

Il mattino che trovarono Aldo Moro

E la mente fu la stessa e fu identica la mossa

Assassina che uccise Guido Rossa

Cambieranno uomini e cambieranno re

Passeranno strade in discesa

Brucerà un deserto dove erano giardini

Cambieranno lingue e confini

A Padova di sera c'era l'Italia tutta

Quella sera in Piazza della Frutta

E fu come abbandonare un padre o un amico

Quando il cielo rivolle indietro Enrico

Adesso ho giorni buoni e una vita dignitosa

Ma non mi piego a una coscienza silenziosa

Al futuro porto in dote la memoria

Nel cuore rugge l'urlo della storia

Cambieranno uomini e cambieranno re

Passeranno strade in discesa

Brucerà un deserto dove erano giardini

Cambieranno lingue e confini

Cambieranno uomini e cambieranno re

Passeranno strade in discesa

Brucerà un deserto dove erano giardini

Cambieranno lingue e confini

Brucerà un deserto dove erano giardini

Cambieranno lingue e confini

Cambieranno lingue e confini

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