
时间:2001-01-01
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"Colpito qui m'avete ... Un dì all'azzura spazio" - Luciano Pavarotti/National Philharmonic Orchestra/Riccardo Chailly
Lyrics by:Luigi Illica
Composed by:Umberto Giordano
Produced by:Ray Minshull/Peter Wadland
Colpitto qui m'avete ov'io geloso celo
Il più puro palpitar dell'anima
Or vedrete fanciulla qual poema
È la parola amor qui causa di scherno
Un dì all'azzurro spazio guardai profondo
E ai prati colmi di viole pioveva l'oro il sole
E folgorava d'oro il mondo
Parea la terra un immane tesor
E a lei serviva di scrigno il firmamento
Su dalla terra a la mia fronte
Veniva una carezza viva un bacio
Gridai vinto d'amor
T'amo tu che mi baci divinamente bella
O patria mia
E volli pen d'amore pregar
Varcai d'una chiesa la soglia
Là un prete ne le nicchie
Dei santi e della vergine accumulava doni
E al sordo orecchio un tremulo vegliardo
Invan chiedeva pane e invano stendea la mano
Varcai degli abituri l'uscio
Un uom vi calunniava bestemmiando il suolo
Che l'erario appenza sazia
E contro a dio scagliava
E contro agli uomini le lacrime dei figli
In cotanta miserie la patrizia prole che fa?
Sol l'occhio vostro esprime umanamente qui
Un guardo di pietà ond'io guardato ho a voi
Si come a un angelo
E dissi ecco la bellezza della vita
Ma poi a le vostre parole
Un novello dolor m'ha colto in pieno petto
O giovinetta bella
D'un poeta non disprezzate il detto
Udite non conoscete amor
Amor divino dono non lo schernir
Del mondo anima e vita è l'amor