KEROSENE
Un’estate da buttare
Cerco il mare
Trovo il sale
Cormorano in ascensione
Scorrono le ore
Sono carne da cuocere
Alla brace lenta del sole
Un’ora e mezza venti parole
Diciannove per la precisione
Sono un fuoco da accendere
In un mare di kerosene
Da appiccare e poi scappare via
E mi diró che il mondo è vano
E mi accontenteró
In fondo vivo e muoio a caso
E invano canteró
Un’estate da buttare
In cerca di orchidee
Solo un giorno per scrivere
La storia del toro e della sua estinzione
Penso violentemente non viene niente
Che mi faccia stare
Calmo
Appollaiato e
Calmo
Come piccioni in tortuose volate
Muovendo le ali
Posandosi insieme
Vorrei che fosse cosí facile
Vorrei volare lontano da me
Cormorano in ascensore
Portami con te
E mi diró che il mondo è vano
E mi accontenteró
In fondo vivo e muoio a caso
E invano canteró
Silvano canteró
Mi diró che il mondo è amaro
E poi lo inghiottiró
In fondo vivo e muoio a caso
E invano canteró
Sí invano canteró