Giorno di festa nulla cosmico
Un bollettino aggiorna al solito
E tra di noi c’è un tir di robe da fare
Preferirei tisane a oscenità
Tu puoi cambiare ciò che non ti va
L’ossitocina spero sarà sempre uguale
Non ho mai fatto gesti ignobili
Non ho mai preso a calci i mobili
Ho solo scelto di essere senza padroni
Si cerca spesso di nascondere
Gesti passati, robe scomode
Io invece no, non ho problemi a parlare
Severi spazi da occupare con la paura di sbagliare
Solo la musica mi può salvare
Riceverai regali strani, testi strappati o cancellati
Sono la scia dei semi per farmi tornare
Perdonerei ogni nemico, tapperò buchi a più non posso
Solo così sereno potrò assopire in me