ABBAGLI
Mi sembrava di
Aver capito chi
Poteva darmi amore
E capirmi quando fuori piove
Mi sembrava di
Scivolare nei pericoli
Ma non c’è modo di sapere
Io non posso non cadere
Da me
Mi piaceva dar la colpa ai miei anni
alle abitudini degli altri
a tutti tranne me
Mi piaceva
Farmi sempre un po’ più avanti
Dire che non ho rimpianti
Ma non era così
Spargo queste
Ceneri di occasioni
Sprecate e le passioni
Che non brucio, no
Mi ricordo di pensieri e afflizioni
Così romantici e cafoni
Che non li fanno più
Di abbagli
Io ti potrei parlar per ore
Di cosa mi hanno fatto fare
Mi sembrava di
Aver capito chi
Poteva darmi amore
E capirmi quando fuori piove
Mi sembrava di
Scivolare nei pericoli
Ma non c’è modo di sapere
Io non posso non cadere da me
E poi dillo che vuoi da me
Ti sembra normale
Quel tuo sguardo catrame?
Cerco nei tuoi scandali
Qualcosa che mi spieghi
Quella tua frase ieri
E poi dimmi come fai, dimmi come fai
A non aver problemi
A non odiare il posto da cui vieni
E poi dimmi come fai, dimmi come fai
A non aver problemi
A non odiare quei tuoi amici scemi
Gli abbagli
Son belli e sempre molto amari
Come un sorso di Campari
Quando mi sembrava di toccare il fondo
Mi chiedevo in quale parte del mondo
Volevo scappare e partire
E all’atterraggio applaudire
Poi quando mi sono chiesta cosa hanno più di me
Quelle persone che osanno
Mi veniva da ridere
Come se
Parcheggiassi a Trastevere
Mi sembrava di
Aver capito chi
Poteva darmi amore
E capirmi quando fuori piove
Mi sembrava di
Scivolare nei pericoli
Ma non c’è modo di sapere
Io non posso non cadere da me