
时间:2026-04-24
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MERCURIO
Chi non ti crederebbe
A gl'arnesi, a la forma, al portamento
La dea del ciel d'argento?
Rispettoso amator, ché non l'abbracci?
GIOVE in Diana
O decoro
Del mio coro,
Verginella
Più che bella,
Tanto lungi a la tua diva?
Di te priva
Perdo il lieto
De le prede e mai m'accheto.
CALISTO
O febea
Mia gran dea,
Dea che impera
A la sfera,
Che circonda al foco il giro,
Mi partira
Dal tuo lato
Belve ree, nume adorato.
GIOVE in Diana
Or l'amarezza
De la dimora,
Omai, ristora
Con la dolcezza
De baci tuoi.
CALISTO
Quanti ne vuoi
Te ne darà,
Ten porgerà,
Devoto il labro,
Che d'invocare
Ha per costume
Sempre il tuo nume.
GIOVE in Diana
In ricovro più ombroso,
In loco più frondoso,
Al mormorar che fa l'umor cadente
Di trovata sorgente
Più limpida di questa,
A baciarsi le bocche
Portiam, seguace amata.