Eri nuda nella macaia
Coi tuoi seni di luna che ballavano
Nella nebbia della baia
Sai che a volte si sale si sale per vedere dall’alto
E io mi deflagrerei
Si ma sono Cassius Clay
Infatti adesso tremo
Mentre col fazzoletto in mano
Dal finestrino di questo treno
Penso a come mi difenderò quando al tribunale dei bracconieri
Dovrò dire perché non ti uccido,
ma un poco alla volta
Ti avveleno col senso di colpa
e non ti staccherai mai
dalla tua casa, dalla tua storia, dalla tua boria, dalla Sampdoria, dalla sambuca, dalla maglia di
pagliuca
fino a che non mi vedrai sposata con due figli
la matita sotto agli occhi e i tuoi occhi come appigli
i tuoi occhi come appigli
c’era freddo nella stazione
una solitudine cerca l’altra
in questo dedalo di persone
per trovarsi invecchiati dopo 5 minuti di tempo
sai che bacerei le ferite che ti fa questa gabbia
solo mi tremano le labbra
e ho venduto la rivoltella
in questi tempi di circuiti assassini
era un circuito pure quella
sai che a volte si spara, si spara senza esplodere un colpo
ed io mi deflagrerei
si, ma sono Cassius Clay
E non mi staccherei mai
Come dici te
Dalla mia casa, dalla mia storia
Ma la maglia di pagliuca te lo giuro che l’ho venduta
E non importa se sarai sposata con due figli come due scogli
Nella tempesta di un sabato mattina
Ed era meglio prima
Ed era giusto prima