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Ci sei quando non parli dei tuoi scazzi e l’università
Nel mondo sai dei grandi c’è fin troppo spazio per chi recita
Siam nati da due sguardi che han provocato cecità
E riguardami negli occhi
e dimmi cos’è che non va
TU che sei la canzone del fine serata
L’ultima birra rovesciata per strada
Una sensazione che è appena passata
Sei la luna tinta nella notte stellata
E ma Ilaria non so se
È questa vita strana
O sei più strana te
Sapevi un po’ di mare e un po’ di grandine
Ma non siamo normali e non è facile
Cambiare prospettiva e saper fingere , e io non so fingere quando si tratta di te no io non so fingere io non so fingere
E Ma Ilaria non pensarci tanto è solo un altro stronzo
Ma Ilaria non fermarti tanto è solo un altro tramonto
Che tinge i tuoi occhi di quel giallo
Che ancora mi toccano quando ti parlo
E non tagliare mai quei capelli corti
E quel rossore di quando ti vergogni
Parlami di te per 10 mila volte
Che non mi stanco di conoscerti
Per me è sempre una prima volta
Che non smette mai di sorprendermi
E ma Ilaria non so se
È questa vita strana
O sei più strana te
Sapevi un po’ di mare e un po’ di grandine
Ma non siamo normali e non è facile
Cambiare prospettiva e saper fingere , e io non so fingere quando si tratta di te no io non so fingere io non so fingere