"Come è nella mia natura, cerco sempre di eliminare le barriere tra le diverse aree geografiche, le forme musicali, gli stili, e le religioni, in uno spirito di unione e fratellanza. Per questo, con"Horus" (Signore dei cieli, della musica e dell'arte) proseguo sulla via intrapresa tempo fa con"Piramidi", abbracciando una visione della musica volta all'unione, a nuovi linguaggi e nuove modalità di comunicazione, attraverso il superamento di"Generi"." (L. Donini)