Via direttissima 2 e 1/3 è scritto da Andrea De Luca nel 2013. E’ la prima esperienza solista dell’autore Bolognese e parla del suo rapporto con gli anni ’70: di bambini nei cortili l’Austerity, le Brigate Rosse, Dino Zoff, Mennea, Gasmann e Volontè, Foreman e Alì, quelle storie che di passaggio o in prima persona abbiamo vissuto tutti, in questa vita passata tra le dita… fino a quel rito di iniziazione che sancì il passaggio tra l’infanzia e l’età adulta… i Clash in piazza Maggiore nel 1980. Tutti i pezzi di questo disco sono stati registrato in diretta in un paio di pomeriggi e due nottate nel garage di Max Messina a Ozzano e sono stati arrangiati da Antonello D’Urso, Vince Pastano e Max Messina (Liquido Records). “Initium” è registrato con L’lphone e “La figurina di pelè” ripresa “di sorpresa” durante una prova a casa di Antonello. Io ho cantato e suonato l’acustica e il piano, mentre le parti di basso sono state fatte da Mio fratello Enrico De luca e da Vince che ha anche suonato le chitarre, xilofono, Kalimba, oltre ad aver fatto i cori… Antonello ha registrato mixato e masterizzato l’album oltre che suonare l’acustica in “Grazie nonno”, Saverio Pasotti è alla slide in “Oggi esco e spacco il mondo!”. Max ha suonato batteria percussioni ha fatto i cori. Testi e musica li ho scritti in poche settimane, essendo storie e note che ho sempre avuto dentro di me. Vincenzo Pastano, ha scritto la musica de: “Il primo di noi che vede il mare”. Di Cristina De Maria è il progetto grafico, le foto e i video, suo il merito di avermi fatto credere che potesse funzionare un racconto musicato sugli anni ‘70. Sandro Monti è stato fondamentale per l’impaginazione grafica e ha creato questa splendida copertina.